Foto di Andrea Macchia

Giro di vite (2015)

Nel 1898, Henry James dava alle stampe Il giro di vite (The turn of the screw), una costruzione meravigliosamente ambigua e forse la sua novella più famosa presso il grande pubblico, anche per una bella versione cinematografica firmata nel 1961 da Jack Clayton (The innocents).

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Senso (2011)

Una donna esamina il suo volto allo specchio: con morbosa attenzione controlla che i segni dell’inquietudine che la tormenta non ledano la sua immagine. Così inizia “Senso”, la più fortunata delle novelle di Camillo Boito, uscita nel 1883 a chiudere la raccolta “Storielle vane”. E “storiella vana” potrebbe benissimo essere il sottotitolo del monologo di Boito, che dà voce a una creatura che si differenzia in tutto e per tutto dalle eroine cui narrativa e teatro ci hanno abituati.

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Nietzsche Ecce Homo (2006)

In Ecce Homo – scritto nell’autunno del 1888, durante quelle febbrili settimane che precedettero l’ “euforia di Torino” e il successivo, definitivo silenzio – Nietzsche si disseziona, riepiloga tutta la sua vita e le sue opere in un “monologo fatale”, come lo chiama Roberto Calasso. In questo lacerante percorso della memoria incontriamo le immagini che nell’ultimo periodo gli danzano nella mente, le sue visioni/ombre: Dioniso e il Crocifisso, la sorella Elisabeth, la Madre, il Padre, Isotta, Carmen, Arianna.

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Maddalene (da Giotto a Bacon) (2003)

Invitato dall’editore Franco Maria Ricci a realizzare (ma forse solo a commentare) un volume sulle Maddalene nella storia dell’arte, Testori produsse in forma di poesia le schede sulle singole opere: schede-versicoli come lui le chiamò, “nate non da un premeditato disegno, bensì da un insopportabile nausea per il modo (a me) consueto di stenderle”, e che afferma di scrivere come sdraiato nel letto con la Magdala, o Maddalena, quasi a sentirne il fiato e a far con essa/esse “il lingua in bocca” e forse anche ad immedesimarsi con lei nel suo tormentato cammino spirituale e corporale.

Apparizioni (1993)

spettacolo itinerante da Sade, Dickinson, Hölderlin, Jacopone da Todi

Tour de la Defence

La Tour de La Défense (2014)

È la notte di capodanno del 31 dicembre 1976 e il surreale cenone a casa di Luc e Jean, in un modernissimo appartamento di un grattacielo nel quartiere La Défense di Parigi, si trasforma in pretesto per svelare le illusioni,

La passione secondo i nemici (2007)

Pilato, Erode, Caifa. Tre rappresentanti del potere: quello civile – imperialista e locale – e quello religioso del Sinedrio. Tutti e tre, in vario modo, sono responsabili della morte di Cristo. Tutti e tre, messi a nudo dalla straordinarietà dell’incontro con il Nazareno, ne escono profondamente segnati e trasformati.

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Apocalisse (2005)

Apocalisse o Rivelazione, attribuito allo stesso Giovanni autore di uno dei quattro Vangeli, è probabilmente fra i libri più citati della Bibbia. Ma è anche uno dei meno letti. Quindi, per molti, la prima rivelazione è ascoltare le parole di questo testo sacro, questo grido che Dio sente provenire “dal fondo del cuore stesso della Sua creatura”, come scrive Massimo Cacciari.

Vado a vedere come diventa notte nei boschi

Vado a veder come diventa notte nei boschi (2002)

“Sapete anche voi come lavora il mio Martino […] Dice che più che disegnare, bisogna colorare e che prima di colorare bisogna guardare, guardar tutto con cura, con amore, anche le cose che nessuno ha mai notato, forse per la semplice ragione che ci cadon sotto gli occhi ogni momento [..].