Sullo sfondo dell’Italia risorgimentale si snoda la vicenda della contessa Livia Serpieri, protagonista della novella del 1883 Senso di Camillo Boito,
Continuando la feconda collaborazione tra Teatro di Dioniso e Teatro i, nata lo scorso anno sul Progetto Testori e tra Teatro di Dioniso e Festival delle Colline, Valter Malosti dirige per la prima volta Federica Fracassi in un progetto comune.
La stagione Parole d’Artista è resa possibile grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, che ha selezionato l’iniziativa nell’ambito dell’edizione 2012 del bando “Arti sceniche in Compagnia”, della Fondazione Crt e grazie al sostegno istituzionale dei Comuni di Asti e Moncalieri, della Regione Piemonte e della collaborazione dell’Istituzione MusicaTeatro di Moncalieri e del Teatro Alfieri di Asti.
La lunga frequentazione di Valter Malosti con l’opera in versi di Shakespeare ha prodotto nelle passate stagioni piccoli gioielli teatrali come Venere e Adone, premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2009. Lo Stupro di Lucrezia venne pubblicato nel 1594, l’anno successivo alla stampa di Venere e Adone. I due poemi sembrano formare una specie di dittico simmetricamente contrappuntato, in cui la seconda tavola rovescia la prima: dallo sfondo giorgionesco del primo con conigli, cani, cavalli e cinghiali si passa ad un tragico notturno, immerso in una livida oscurità caravaggesca squarciata dalla luce di una torcia.
25 febbraio-Asti-Teatro Alfieri
dal 27 febbraio al 3 marzo-Brescia-Teatro Sociale
dal 5 al 24 marzo-Torino-Teatro Gobetti
dall’11 al 13 aprile-Bellinzona-Teatro Sociale
versione italiana e regia Valter Malosti