
MEDEAMATERIAL A NAPOLI
Teatro di Dioniso sostiene il progetto di DIADE – composta dalla regista e scenografa Federica Amatuccio e dal compositore e sound designer Andrea Gianessi – che dal 2024 ha avviato un progetto di ricerca, Ave Medea, su Medeamaterial di Heiner Müller, finalista “Biennale College Registi Under 35” alla Biennale Teatro di Venezia, nello stesso anno.
Nella visione di Diade Medeamaterial è una preghiera generativa, collettiva e poetica, un dispositivo scenico che dissolve i confini tra teatro, musica, poesia e installazione performativa. È un paesaggio. Una selva di sessanta aste microfoniche nere compone un’installazione scultorea mutante: puntelli contro le rovine di una landa desolata
Le parole di Medea guidano il nostro sguardo, uno sguardo pornografico, da peep-show, quello con cui osserviamo assuefatti e imperturbabili le rovine del mondo che ci circonda. Medea ci mostra la periferia della narrazione e la costruzione di un grande paesaggio poetico: il suo dramma, l’atto tragico, archetipo della condizione umana.
MEDEAMATERIAL
di Heiner Müller
traduzione Saverio Vertone
progetto di ricerca Ave Medea
ideazione Diade
regia Federica Amatuccio
con Eugenia Galli, Emiliano Albor Boscato
musiche e progetto sonoro Andrea Gianessi
scena, luci e costumi Federica Amatuccio
ricerca drammaturgica Ave Medea Federica Amatuccio, Andrea Gianessi,
Eugenia Galli, Emiliano Albor Boscato
tutoring Lucia Amara
foto Luca del Pia
produzione Teatro di Dioniso/Diade
progetto finalista Biennale College Registi Under 35, La Biennale Teatro di Venezia, 2024
con il sostegno di Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale”, Ateliersi – Artists in ResidenSì, DAS – Dispositivo arti Sperimentali
Presentato per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay