Teatro di Dioniso

Chi siamo

Il Teatro di Dioniso nasce attorno alla figura artistica dell’attore e regista Valter Malosti, e si consolida in seguito grazie all’incontro con numerosi artisti, tra cui spiccano l’attrice Michela Cescon, importante presenza progettuale fino al 2005, e la danzatrice e coreografa Michela Lucenti, fondamentale partner artistica nelle produzioni della compagnia nell’arco del triennio 2005/2007 (Disco Pigs, Nietzsche Ecce Homo, Macbeth e Shakespeare /Venere e Adone).

Malosti conduce un lavoro sospeso fra tradizione e ricerca alla scoperta di un “teatro sensibile”, dove l’emozione e il corpo dell’attore vogliono essere il punto focale del fare teatro, senza rinunciare ad una spiccata attenzione per le arti visive e la musica.  Testi di drammaturgia contemporanea, spesso in prima assoluta per l’Italia, si alternano a messe in scena di classici rivisitati in un continuo e fecondo scambio tra l’ascolto del presente e la voce del mito.

Nel 2002 al Teatro di Dioniso viene affidato dalla Regione Piemonte il primo progetto di Residenza Teatrale piemontese, presso il Teatro Giacosa di Ivrea (Residenza Multidisciplinare di Ivrea e del Canavese).
Forte di quella prima positiva esperienza, la compagnia ha ideato a partire dalla  stagione 2006/2007, ad un nuovo progetto di residenza che ha dato vita da una parte ad una stagione di ospitalità (Parole d’Artista giunta alla decima edizione) e ad un cantiere produttivo, presso il Teatro Alfieri di Asti. La stagione in residenza, nelle ultime edizioni, si è svolta anche in collaborazione con la città di Moncalieri.

Trasparenza

 

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Il logo del Teatro di Dioniso è stato disegnato da Marzia Migliora e si ispira alla molecola dell’adrenalina, un mediatore chimico preposto alla reazione e non a caso è coinvolto nella reazione detta “combatti o fuggi” (fight or flight).
A livello sistemico i suoi effetti comprendono, tra gli altri: dilatazione dei bronchi, aumento della frequenza cardiaca e del volume sistolico (e di conseguenza della gittata cardiaca), deviazione del flusso sanguigno verso i muscoli, il fegato, il miocardio e il cervello e aumento della glicemia.
Elementi cioè che ci tengono pronti, attenti, recettivi in grado cioè di interpretare al meglio la realtà e reagire.