ESTATE: DORA PRO NOBIS A NORA E RADICONDOLI FESTIVAL

Due appuntamenti estivi per Federica Fracassi e il testo di Concita De Gregorio su Dora Maar: domenica 21 luglio alle ore 20 al Teatro Romano di Nora  e il 30 al Radicondoli Festival, presso la Pieve vecchia della Madonna alle ore 21,30 va in scena DORA PRO NOBIS ritratto di Dora Maar – fotografa, pittrice e poetessa sullo sfondo della vivace temperie culturale del Novecento  con la voce recitante dell’attrice milanese e le musiche originali composte e eseguite al violoncello da Lamberto Curtoni.

‘SCENE DI VIOLENZA CONIUGALE’ A ROMA

Dal 28 maggio al 2 giugno, con due recite quotidiane, alle 18.00 e alle 21.00, presso un appartamento privato (Viale del Campo Boario 4A, Roma) andrà in scena il primo allestimento di Scene di violenza coniugale del drammaturgo anglo-francese Gérard Watkins 

‘SCHIAPARELLI LIFE’ AL NAPOLI TEATRO FESTIVAL

Va in scena, in prima nazionale, l’8 luglio  (replica il 9 luglio), al Napoli Teatro Festival l’ultimo spettacolo di Carlo Bruni, SCHIAPARELLI LIFE, dedicato alla grande stilista italiana. In scena, nei panni di Elsa Schiaparelli, Nunzia Antonino e in quelli di aiutante/maggiordomo/amico Marco Grossi

SCHIAPARELLI LIFE AL KISMET OperA DI BARI

Il Teatro Kismet OperA di Bari ospita dal 14 al 17 marzo, l’anteprima di SCHIAPARELLI LIFE, il lavoro firmato da Carlo Bruni e Nunzia Antonino dedicato a Elsa Schiaparelli, stilista immaginifica e donna straordinaria.
Lo spettacolo va in scena alle ore 21.00;  domenica ore 18.00

IFIGENIA IN CARDIFF AL TEATRO BIONDO DI PALERMO

Roberta Caronia, attrice palermitana, pluripremiata, torna nella sua città,  al Teatro Biondo,  dal 26 febbraio al 3 marzo 2019,  con IFIGENIA IN CARDIFF, il testo di G. Owen e la regia di Valter Malosti che le è valso, nel 2017,  il Premio Virginia Reiter.

Effie la sfrontata, la sboccata, la squattrinata Effie vive in un Galles di periferia, a sud di Cardiff, nel quartiere di Splott, dove conduce un’esistenza irregolare senza progetti, senza futuro.
Vive di niente Effie; qualche spicciolo dall’assistenza sociale e i soldi che, tra un litigio e un altro, la nonna le lascia sul tavolo sbattendo la porta. Come in un film di Ken Loach, Effie è una dei tanti relitti di umanità ai margini a cui nessuno si interessa, tranne per dare distrattamente un’occhiata al suo bel fondoschiena.
La sua identità Effie la cancella tutte le sere distruggendosi di alcol: sotto botta alcolica, il mondo grigio e ostile non esiste più.
“Compagni di sbronze” di questa creatura suburbana sono la coinquilina Leanne e Sacha, l’amico un po’ sciocco con cui scopa senza fantasia e senza amore.
E se fosse proprio l’Amore a cambiare la sua vita? Un incontro, in una notte alcolica e folle, un uomo diverso dagli altri, un soldato tornato dall’Afghanistan, segnerà l’inizio di una trasformazione. Questa buffa e sguaiata crisalide dimostrerà a se stessa di poter essere migliore di come è stata fino ad allora. Anche se nulla è come sembra, anche se altri colpi di scena ribalteranno ancora una volta la rotta, Effie non sarà mai più la stessa.

Ifigenia in Cardiff di Gary Owen (dall’originario Iphigenia in Splott), è un delirio monologante denso di lucidità che si rivela a poco a poco, ribaltando gli equilibri del senso comune e scardinando moralismi e perbenismi vari, con il suo attacco sferrato in pieno viso contro l’ipocrisia della società e di una politica dell’austerity che finisce per stringere la morsa sempre sui soliti noti: i più deboli.
Con un linguaggio abrasivo pieno d’ironia tagliente, Owen affonda il coltello nelle maglie sconnesse della contemporaneità, consegnandoci il ritratto al vetriolo di una Ifigenia moderna che non ci sta ad essere la vittima sacrificale di un sistema già scritto, reagisce, si oppone al fato che la vorrebbe vendicativa e miope, con un inaspettato, gratuito e sconcertante atto di compassione.
Davanti ai fallimenti del nostro tempo, Effie non è di certo un capro espiatorio ma testimone ferale e voce d’accusa contro un potere che, con la sua ingombrante ingordigia, divora le vite degli altri.

A questa “nuova” Ifigenia dà corpo e voce Roberta Caronia, in una prova estrema e perturbante, dentro uno spazio dove nulla ci distrae dalla “passione” laica squadernata in una via crucis che si dipana dentro un paesaggio che di greco non ha più niente: locali oscuri, spiagge devastate, fabbriche che sembrano astronavi schiantate, montagne di metallo, binari di treno che non portano più a nulla, gru, tubi, cataste di ciminiere, ospedali labirinto, pony selvaggi, pneumatici scoppiati, elicotteri che rombano forte sulle teste, water abbandonati, rovine di case, lastre di cemento come lapidi, vetri che scintillano alla luna.

Il primo studio è stato presentato a dicembre 2016 nell’ambito della rassegna Trend – Nuove frontiere della scena britannica di Roma

Qui un estratto dalla rassegna stampa

  • di Gary Owen
  • traduzione Valentina De Simone
  • con Roberta Caronia
  • regia di Valter Malosti
  • luci Francesco Dell’Elba
  • produzioneTeatro di Dioniso

UNDERGROUND di CUOCOLO/BOSETTI A MILANO A LUGLIO PER OLINDA

Underground, ultimo spettacolo a firma Cuocolo/Bosetti, approda a Milano dal 14 al 17 luglio (h.21.00) all’interno di OLINDA DA VICINO NESSUNO E’ NORMALE  dopo il fortunato debutto  in prima nazionale al Napoli Teatro Festival. Roberta Bosetti, nei sotterranei della metropolitana di Milano, accoglierà un piccolo gruppo di spettatori sull’ultimo vagone della metro e li accompagna attraverso le incertezze del presente e le intuizioni della memoria.
Produzione Teatro di Dioniso, IRAA Theatre.

‘UNDERGROUND’: Cuocolo/Bosetti al Napoli Teatro Festival

Debutta, in prima nazionale, il  13 giugno (repliche fino al 22 giugno), al Napoli Teatro Festival, Underground, ultimo spettacolo a firma Cuocolo/Bosetti.   Roberta Bosetti, nei sotterranei della metropolitana di Napoli, accoglie un piccolo gruppo di spettatori sull’ultimo vagone della metro e li accompagna attraverso le incertezze del presente e le intuizioni della memoria.
Produzione Teatro di Dioniso, IRAA Theatre.

TRE DONNE: TRILOGIA MALOSTI CON IRENE IVALDI A VILLA TORLONIA

Da venerdì 8 a domenica 17 marzo al Teatro di Villa Torlonia, a Roma, prende avvio  TRE DONNE – UNA TRILOGIA a cura di Valter Malosti, tre spettacoli dedicati a tre grandi figure femminili: l’istitutrice di Giro di Vite, la contessa Livia Serpieri e Anna Karenina a cui dà voce e corpo  Irene Ivaldi.

ROBERTA CADE IN TRAPPOLA

Va in scena alla Chiesetta di San Bartolomeo ad Arzignano (VI) ROBERTA CADE IN TRAPPOLA di Cuocolo/Bosetti; lo spettacolo fa parte di Interior Sites Project e ne è la 13ma parte.