‘LA BUONA EDUCAZIONE’ AL FESTIVAL DEI TEATRI DELLA CUPA

Dopo il successo di pubblico e critica al suo debutto al Festival delle Colline Torinesi  e del ‘passaggio’ milanese al Teatro Franco Parenti,  LA BUONA EDUCAZIONE, nell’interpretazione di Serena Balivo, per la regia di Mariano Dammacco  è ospite,  il 3 agosto, alle ore 21.45, del Festival Teatri della Cupa a Novoli (LE) presso il Teatro Comunale.
La produzione è della Piccola Compagnia Dammacco / Teatro di Dioniso.

LA BUONA EDUCAZIONE
Una donna deve prendersi cura di un giovane essere umano, ultimo erede della sua stirpe. Deve ospitarlo nella sua vita, nella sua casa, nella sua mente, deve educarlo, progettare il suo futuro, deve contribuire all’edificazione di un giovane Uomo. Serena Balivo, Premio Ubu 2017 nella categoria nuova attrice o performer, dà vita sulla scena a questa donna, accoglie gli spettatori nel teatro della sua mente e condivide con loro la strada che percorre per cercare di assolvere al suo compito. ne sarà all’altezza? LA BUONA EDUCAZIONE, con la drammaturgia e la regia di Mariano Dammacco, e lo spazio scenico ideato dallo stesso regista insieme alla scenografa Stella Monesi, muove i suoi passi da alcune domande: quali sono i valori, i contenuti, le idee che oggi vengono trasmesse da un essere umano all’altro? Quali sono gli attori di questa trasmissione di contenuti? A cosa servono questi contenuti, questi valori, queste idee? A cosa ci preparano?

Fedele alla modalità di scrittura già apprezzata in altri allestimenti della Piccola Compagnia Dammacco, il testo di Mariano Dammacco si impone da subito per fluidità e scorrevolezza, in costante bilico tra grottesca realtà e trasognante immaginazione, per poi a tratti attorcigliarsi su se stesso perdendo un po’ in vigore: ma al netto di tutto questo lo spettacolo regala la prova d’attrice di assoluto livello di Serena Balivo, interprete di rara sensibilità capace di modulare gesti ed espressioni, vocalità e mimesi, nella definizione di un personaggio da cartolina che conquista per simpatia ed umanità. Perfetta incarnazione della tanto agognata buona educazione, ideale sintesi di disciplina e severità, in un gioco di continui straniamenti la donna regala anche momenti comici, come gli incontri notturni con i fantasmi dei genitori scomparsi, in cui è attraversata da quella disarmante umanità che, sul calar finale delle luci, segna un epilogo di inaspettata malinconia.”  Roberto Canavesi | teatroteatro.it

TRILOGIA DELLA FINE DEL MONDO
Il primo vero progetto artistico nato del tutto all’interno del progetto della Piccola Compagnia Dammacco è la “Trilogia della fine del mondo”, ovvero il progetto di realizzare tre spettacoli con drammaturgia originale e con narrazioni collocate nel nostro presente. Sono così nati gli spettacoli L’inferno e la fanciulla (2014) ed Esilio (2016) e LA BUONA EDUCAZIONE che ha debuttato all’interno del festival delle Colline Torinesi, nel giugno 2018.

Gli spettacoli che compongono la Trilogia hanno l’intento di offrire una occasione di riflessione sul mondo in cui viviamo. La “fine del mondo” contenuta nel titolo allude al porre attenzione alle sfumature nuove della nostra società, le sfumature che ci mostrano, appunto, che il mondo che conoscevamo e nel quale siamo nati cambia velocemente al punto da poter dire che è un mondo finito, il cui posto viene preso proprio da quel presente che intendiamo indagare per prendere coscienza e creare una sorta di memoria dell’oggi.
Non diciamo nulla di nuovo affermando che, oggi quanto mai, seppure in presenza del più alto grado di progresso tecnologico e scientifico, il modo in cui la vita della cosiddetta comunità occidentale è organizzata rischia sempre più di generare una ricaduta di segno negativo sulla vita dell’individuo riassumibile forse in una sorta di rischio di disumanizzazione. Serena Balivo e Mariano Dammacco

 

LA BUONA EDUCAZIONE
con Serena Balivo
ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco
spazio scenico Mariano Dammacco e Stella Monesi

organizzazione Nicoletta Scrivo
amministrazione Paola Falorni
ufficio stampa Teatro di Dioniso Paola Maritan
ufficio stampa Piccola Compagnia Dammacco Maddalena Peluso
foto Luca del Pia

produzione Piccola Compagnia Dammacco / Teatro di Dioniso

in collaborazione con L’arboreto Teatro Dimora, Teatro Franco Parenti, Primavera dei Teatri, Asti Teatro 40

con il sostegno delle residenze artistiche Compagnia Diaghilev Residenza Teatro Van Westerhout, Residenza Teatrale di Novoli – Principio Attivo Teatro – Factory Compagnia Transadriatica, Giallo Mare Minimal Teatro, Capotrave Kilowatt/Bando Sillumina Siae 2017, Residenza teatrale Qui e Ora

La compagnia ringrazia per il confronto durante la preparazione dello spettacolo Maurizio Agostinetto, Fabio Biondi, Antonio Catalano, Michela Cescon, Gerardo Guccini, Valter Malosti, Roberta Nicolai, Lorenza Zambon. Grazie a Casa degli Alfieri e Spazio Kor.